SIAMO NELLA SFERA DI DIO
Mi
indicherai il sentiero della vita.
La
vita dello spirito di Maria è Dio. E’ di Dio. Maria si lascia
conquistare da Lui. Al di fuori di Lui nulla influisce sul suo “essere
totalmente di Dio”, perché in Dio trova tutto, in modo speciale
incontra la risposta di senso e di significato ultimo del suo esistere: “Avvenga
di me secondo la tua parola” (Lc.1,38).
Maria
non gioca tra la sua e la volontà di Dio, tra la volontà di Dio e
quella del mondo in cui visse. La terrestrità e la corporeità fanno da
cornice alla bellezza divina della sua anima vergine, sposa e madre
secondo Dio. Il cammino interiore è tracciato dalla parola e
dall’amore di Dio. Sa che, senza l’intervento di Dio, da sola, non
potrebbe ottenere gli stessi risultati. Infatti, riconoscente, esclama: “Grandi
cose ha fatto in me colui che è potente e santo è il suo nome” (Lc.1,49).
Dopo
il battesimo, prendendo il nome di cristiano, ciascuno di noi entra a
far parte del santuario e della sfera di Dio, essendosi rivestito di
Cristo, e in lui rigenerato, per lui fatto “nuova creatura”, figlio
adottivo di Dio, erede di Cristo, arricchito dello Spirito Santo e dei
suoi doni –sapienza, scienza, fortezza, intelletto, pietà, consiglio
e timor di Dio – guidato verso il fine ultimo da Cristo, che attira a
sé tutto e tutti, essendo stato costituito “alfa e omega, principio e
fine: anzi, via, verità e vita” per ogni uomo che viene in questo
mondo.
Gesù
indica a tutti, e sempre, il sentiero da percorrere, illumina ogni uomo
perché lo veda davanti a sé come compagno, amico, fratello; come
nutrimento: “Prendete e mangiate, questo è il mio corpo”;
come anima dell’anima: “Senza di me non potete far nulla.
Rimanete nel mio amore” (Gv.15,5).
La
passione d’essere cristiani è una gioia grande ed inesauribile, perché
ci conduce ad appartenere all’avventura più grande ed irripetibile
della storia umana: farsi uomini alla maniera di Cristo, il Dio fatto
uomo perché l’uomo diventi Dio.
Preghiera
dal Salmo 54,14-15.
Ma
sei tu, mio compagno,
mio
amico e confidente;
ci
legava una dolce amicizia,
verso
la casa di Dio camminavamo in festa.
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