SIAMO NELLA SFERA DI DIO
Io
pongo sempre innanzi a me il Signore.
Maria Vergine è l’esempio perfetto –
dopo il Figlio suo Gesù, in vista del quale Ella fu concepita senza
peccato originale e costituita da Dio “piena di grazia, il Signore è
con te” – tra le creature umane perché sa esprimere la
consapevolezza soprannaturale di essere nella sfera e nel santuario e
nel tempio di Dio.
Maria
non si considera estranea al mondo di Dio, né Dio l’estraneo dal suo
disegno di salvezza; infatti, l’angelo, come si è già visto,
l’assicura dicendo: “Hai trovato grazia presso Dio” (Lc.1,30.
In Maria, tutto è subordinato alla scelta di Dio, come appare da alcuni
ma espressivi chiarimenti richiesti dalla Vergine all’angelo durante
l’annuncio: “Come avverrà questo?…Non temere” (Lc.1,30-34).
Dopo
avere compreso il messaggio e la volontà di Dio, Maria non esita ad
incarnarsi nelle divine disposizioni: “Ecco la serva del
Signore”. Dio è, quindi, in Maria prima di tutto, innanzi tutto e
soprattutto, tanto da considerarsi al suo servizio come una serva. Così
recita il Salmo 112: “Come gli
occhi della schiava alla mano della sua padrona, così i nostri occhi
sono rivolti al Signore nostro Dio, finché abbia pietà di noi”.
La
condizione di noi cristiani è simile a quella di Maria; anche noi siamo
chiamati ad imitare Cristo, il quale precisa, per sé e per i suoi
seguaci, questo stile di vita quotidiano: “Dacci
oggi il nostro pane quotidiano, sia fatta la tua volontà come in cielo
così in terra…Voi non siete del mondo. Se il mondo vi odia, pensate
che ha odiato me prima di voi. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò
che è suo”.
Nessuna difficoltà o problema o
persecuzione, o stanchezza spirituale può offuscare la fede in Dio
visto attraverso l’Incarnazione di Gesù, perché Egli, il Dio fatto
uomo, si fa “strada” per i nostri assi, si fa “pellegrino” di
fronte ai nostri dubbi e alle nostre incertezze, diventa “pastore”
quando smarriamo la via, accetta di farsi “vittima” d’espiazione
per la nostra salvezza presso il Padre
Preghiera
dal Salmo 60,5-6.
Dimorerò
nella tua tenda per sempre,
all’ombra
delle tue ali troverò riparo;
perché
tu Dio,
hai
ascoltato i miei voti . |