SIAMO NELLA SFERA DI DIO
Nelle tue mani è la mia vita.
Quando i primi raggi di luce del sole nascente incontrano gli
occhi, possiamo vedere il volto delle creature che ci circondano.
La meraviglia, provocata dalla loro bellezza e dal mistero dei
viventi, spesso induce a voltare le spalle alla fonte della luce,
invece di ringraziare il sole per averci gratuitamente introdotti
nella cattedrale del suo splendore: dove tutto accade e il
quotidiano costruisce se stesso, seguendo un piano liberamente
scelto dentro e non fuori i confini del regno della luce.
Nella tua luce vedrò la luce!
Al contrario, Maria Vergine, ascoltando dalla viva voce
dell’angelo, la propria carta d’identità
secondo i voleri di Dio, “si turbò, andava
pensando tra sé che cosa potesse significare quel
saluto” (Lc.1,29), si rivolge alla fonte della grazia,
lei “Piena di grazia”: Ma l’angelo le
disse: “Non temere, o Maria, perché hai trovato
grazia presso Dio (Lc.1,30), ossia la grazia di appartenere
pienamente alla sfera di Dio, di essere chiamata a realizzarsi
secondo la volontà di Dio perché parte integrante
del santuario del suo amore. La gioia ineffabile di Maria
è contenuta nell’espressione:
“L’anima mia magnifica il Signore, e il mio
spirito esulta in Dio mio Salvatore” (Lc.1,46).
In modo simile anche i cristiani sono introdotti nella
cattedrale della grazia e dell’amore di Dio mediante il
battesimo. In loro agisce l’amore di Dio che lo trasforma
ad immagine di Cristo, come dichiara San Paolo: “Tutti
voi infatti siete figli di Dio per la fede in Cristo Gesù,
perché quanti siete stati battezzati in Cristo, vi siete
rivestiti di cristo” (Gal.3,26-27). E più avanti
Paolo afferma: “Tutti voi siete uno in Cristo. Non sei
più schiavo, ma figlio, ne è una prova il fatto che
Dio ha mandato nei vostri cuori lo spirito di suo figlio che
grida: Abbà, Padre…e se sei figlio, sei
anche erede per volontà di Dio” (Gal.4,5-7).
Preghiera dal Salmo 15,8.
Io pongo sempre innanzi a me il Signore, sta alla mia
destra,
non posso vacillare.
indice Il Signore
è con noi
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