SIAMO NELLA SFERA DI DIO
Gioia
piena nella tua presenza.
Vivere
di Dio è proprio di chi fa spazio a Dio rinunciando alla propria volontà
per seguire in tutto quella di Dio. Maria non solo vive di Dio, quindi
è un “essere da, in, per, con Dio”, ma si riconosce nulla senza
l’opera di Dio. La condizione soprannaturale di Maria è contenuta
nella gioia di questo sentimento espresso nel suo canto “poiché
volse lo sguardo alla piccolezza della sua serva. Ecco d’ora in poi
tutte le generazioni mi chiameranno beata, perché grandi cose ha fatto
in me colui che è potente” (Lc.1,48-49).
La
“piena di grazia” è “piena di Dio” sicché Maria
è la pienezza della presenza di Dio. Nessuna creatura è in grado di
superare la “piena di grazia”, la “benedetta fra tutte
le donne”, perché “il Signore è con te”, dichiara
l’angelo Gabriele. Dio è tutto in Maria, così che ella, per opera
dello Spirito santo, lo riveste d’umanità e il “ Verbo si è
fatto carne e abitò in mezzo a noi” (Gv.1,14).
Maria
è il frutto della grazia di Dio Onnipotente come lo è ogni battezzato.
“Essere discepoli di Gesù significa essere conformi a Lui, che si è
fatto servo fino al dono di sé sulla croce (Fil.2,3-8).
Mediante
la fede Cristo abita nel cuore di noi credenti (Ef.3,17) e così il
discepolo è assimilato al suo Signore e a Lui configurato. Questo è il
frutto della grazia della presenza operante dello Spirito santo in noi.
Con
il battesimo Gesù, Dio e uomo morto e risorto, ci rende partecipi della
sua Incarnazione, Passione, Morte, Resurrezione e missione nel mondo
fino alla fine dei tempi.
Risplenda
in noi, Signore, la luce del tuo volto. La consapevolezza della
coscienza cristiana radica il quotidiano impegno di testimonianza sulla
forza dello Spirito santo e dei suoi doni, la cui dimensione
soprannaturale penetra ed eleva i limiti del proprio essere fino alla
comunicazione di Dio attraverso la nostra adesione alla sua volontà.
Preghiera
dal salmo 55,4-5.
Nell’ora
della paura, io in Te confido.
In
Dio, in cui lodo la Parola,
in
Dio confido, non avrò timore:
che
cosa può farmi l’uomo?
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