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QUARESIMA |
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PRESENTAZIONE“Se il Santo, benedetto Egli sia, non avesse fatto uscire Le letture che la Chiesa, per antica tradizione, propone in questo tempo fanno vedere subito quale sia il primo e reale significato del tempo quaresimale, come tempo della scoperta e della professione della fede. Esse però non si limitano a guidarci nel cuore del mistero. Alla scuola di Israele apprendiamo che si giunge alla fede attraverso la memoria. Solo chi ricorda la liberazione di Dio e ne vede la totale gratuità,può professare la fede e impadronirsi della vera sapienza. Notiamo bene: non è con persuasivi discorsi che la Scrittura ci porta al Padre, ma attraverso la memoria di ciò che Egli compì. Così con la lettura dell'Esodo e di altri libri del Pentateuco prima, e con la lettura della lettera agli Ebrei poi, siamo portati a questa coscienza di una grazia che ci salva; e siamo accesi nel desiderio di aderire a tale salvezza:tempo quindi, in questo senso,di conversione per tutta la Chiesa. La Quaresima ci propone, in
poche parole, di ricordare per desiderare e di desiderare per essere purificati. In questa coscienza tutto l'uomo
può trovare riposo e disporsi alla vita battesimale, che è la partecipazione del pensiero di
Cristo (1^Col.2,6-16), che la Pasqua ci rende possibile. |
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