![]() |
cammino quaresimale |
| 6° giorno - Venerdì |
1^ Settimana di Quaresima |
|
|
"O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco, di te ha sete l'anima mia, a te anela la mia carne, come terra deserta, arida, senz'acqua. La tua grazia vale più della vita, le mie labbra Diranno la tua lode". (Salmo 62,2-4). Gesù fa ciò che dice. Affermando agli Apostoli, prima di salire al
cielo: Questo è il senso profondo della missione di evangelizzare, affidato ad ogni battezzato attraverso la Chiesa stessa, di sua natura missionaria. Il bene più grande, da non perdere di vista, per chi crede e per chi sa usare la ragione speculativa e pratica, è la presenza paterna, amorevole, provvidente di Dio che, continuando l'Incarnazione del Figlio Gesù attraverso la Chiesa, si fa contemporanea e complemento d'umanità per ciascun uomo e per ogni popolo. Perciò: " Non abbiate paura" (Mc.16,6). Nei salmi esplode il conflitto tra l'anima e la presenza di Dio a volte in forme drammatiche, ma alla fine, poi, c'è l'abbandono totale del cuore a Dio, guida e pastore: "Solo in Dio riposa l'anima mia, da lui la mia speranza. Lui solo è mia rupe e mia salvezza, mia roccia di difesa: non potrò vacillare. Confida sempre in lui, o popolo, davanti a lui effondi il tuo cuore, nostro rifugio è Dio" (Salmo 61,6-7.9). Completa la riflessione il pensiero di San Paolo agli Efesini: " Nella pienezza dei tempi Dio ha attuato il suo disegno: ricapitolare in Cristo tutte le cose, quelle del cielo come quelle della terra" (1,9-10). Amen,alleluia,amen. |