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cammino quaresimale |
| 40° giorno - Giovedì Santo |
Settimana Santa |
![]() Giotto - Crocifisso eseguito per la cappella degli Scrovegni www.christusrex.org |
"Lo spirito del Signore è su di me: mi ha mandato a portare il lieto annunzio ai poveri". Gli apostoli non sanno leggere i segni della passione, morte e resurrezione. Il loro modo di sentire e guardare le cose è del tutto privo della chiave di lettura giusta. Essi non si accorgono che il Maestro gliela offre. Così gli avvenimenti scoppiano di sorpresa. Tranne per Giuda, l'apostolo del tradimento più grande e più grave della storia dell'umanità, al quale Gesù riserva un trattamento d'amico, quando gli si presenta sotto le ombre dei rami d'ulivo, in quella notte del Maligno, col saluto: "Salve, Maestro (Rabbi) e lo baciò" (Mt.26,49). "Giuda, con un bacio tradisci il Figlio dell'uomo?" (Lc.22,48). "O amico, per questo sei venuto?" (Mt,26,50). Gli avvenimenti precipitano e il cenacolo si svuota. Resta la tavola
dell'Eucaristia con pochi avanzi e un clima di desolazione opprimente. L'amore del Cenacolo è Gesù. Un amore che sfugge alla loro memoria: Un amore che sfugge anche ai loro orecchi: Un amore non percepito dai loro occhi e dal loro cuore: Pietro protesta. Ma essi si abbandonano al sonno: L'Amore non è amato. E' vero anche oggi. Ma noi amiamo Gesù? Amen, alleluia,amen. |