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cammino quaresimale |
| 38° giorno - Martedì Santo |
Settimana Santa |
![]() Giotto - Crocifisso di San Felice www.christusrex.org |
"Salve, nostro Re, obbediente al Padre: sei stato condotto alla croce, come un agnello mansueto al macello. Lode e onore a Te, Signore Gesù". Gesù esce allo scoperto. Dal confronto verbale. Qualche volta lo scontro si è infuocato dall'una e dall'altra parte. Si pensi alle espressioni:
La posizione di Gesù è estremamente chiara circa i capi religiosi della Sinagoga; chiarezza che investe l'opinione pubblica. Screditare la classe dirigente è pericoloso, ma Gesù è la verità fatta persona, e non può che seguire il linguaggio del "sì, se è sì, e no, se è no". Non meno pesanti gli attacchi dei Giudei, degli scribi e dei farisei, che gli contestano la sua origine divina. Alla parola di Gesù:"IO sono la luce del
mondo: chi mi segue non cammina nelle tenebre, ma avrà la luce della vita" (Gv.8,12), essi risposero: "Tu rendi
testimonianza a te stesso, perciò la tua testimonianza non è valida" (Gv.8,13). Ora Gesù, dopo l'impossibilità di aprire i cuori dei capi del popolo,
sa di essere condannato a morte. I discepoli e gli apostoli sono con Gesù nella morsa della sinagoga che lo condanna perché si era dichiarato
Figlio di Dio. Pilato lo doveva punire come sovvertitore del popolo contro Cesare. Per Gesù si profila la solitudine e l'abbandono dei suoi, i
quali non sanno ascoltare Gesù, proprio nell'ora della prova. Amen, alleluia,amen. |