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cammino quaresimale |
| 37° giorno - Lunedì Santo |
Settimana Santa |
![]() Giotto - Crocifisso di Santa Maria Novella - Particolare della Vergine www.christusrex.org |
"Il Signore è difesa della mia vita, di chi avrò timore? Spera nel Signore, sii forte, si rinfranchi il tuo cuore e spera nel Signore". (dal salmo 26). Se siamo "veramente conquistati da Gesù, in questa settimana santa non possiamo lasciarlo solo". C'è il rischio di smarrire la via che porta a capire le tappe del nostro cammino quando diventa simile alla via della croce. Gesù spiega il senso da dare al nostro vivere, soprattutto al nostro soffrire di fronte alla malattia, al mistero del male e del bene, di fronte all'ingiustizia, alla povertà, alla calamità, a tutte le cose che possono capitare in una famiglia, alla morte e a ciò che ci attende dopo di essa. La debolezza induce a pensare come è possibile. Tutto è possibile a Dio. "Non si turbi il
vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede in me" (Gv.14,1). "Non vi lascerò orfani" (Gv.14,18). La luce di Gesù serve per scendere nelle profondità della nostra anima
e del nostro spirito, soprattutto giunge alle sorgenti della vita: la vita frontale, in cui anche il nostro Io si smarrisce nel mistero. Ma qui
c'è la scoperta: Questo pensiero ci riporta alla parabola della vite e dei tralci
(Gv.5,1-11), nella quale l'intima connessione dell'anima con Dio, per mezzo di Gesù, è alla base delle possibilità umane. Amen, alleluia,amen. |