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cammino quaresimale |
| 36° giorno Domenica delle Palme |
Settimana Santa |
![]() Giotto - Crocifisso di Santa Maria Novella www.christusrex.org |
"Padre, se questo calice non può passare senza che io lo beva, sia fatta la tua volontà". (Mt.26,42). Gesù è tutto, il resto non conta nulla se confrontato con il possesso di Dio. Guardarsi intorno non basta, anche se i nostri occhi cercano nelle cose qualcosa di qualcun altro. Occorre invece, guardarsi dentro per scoprire i segni della sua presenza, somiglianza e immagine. Gesù libera l'uomo da se stesso, dalle sue passioni inutili, effimere, provvisorie, transeunti, mortali e lo consegna al libero movimento dello Spirito di Dio che è in lui, sopra di lui, per lui "Via,Verità e Vita". San Paolo parte da persecutore di Gesù nei cristiani. E' importante conoscere come mai, ad un certo punto, è divenuto cristiano e apostolo delle genti, fino a subire il martirio per decapitazione proprio per quel Gesù che aveva perseguitato. Paolo è sbalzato da cavallo e interrogato da Gesù: "Paolo,
perché mi perseguiti?" "Chi sei, o Signore? Cosa vuoi che io faccia?" Ecco come si esprime l'apostolo: "Quello che poteva essere per me un
guadagno, l'ho considerato una perdita a motivo di Cristo. Anzi, tutto ormai io reputo una perdita di fronte alla sublimità della conoscenza di
Cristo Gesù, mio Signore, per il quale ho lasciato perdere tutte queste cose e le considero come spazzatura, al fine di guadagnare Cristo e di
essere trovato in lui, non con una mia giustizia derivante dalla legge, ma con quella che deriva dalla fede in Cristo, cioè con la giustizia
che deriva da Dio, basata sulla fede. E questo perché io possa conoscere lui, la potenza della sua resurrezione, la partecipazione alle sue
sofferenze, diventandogli conforme nella morte, con la speranza di giungere alla resurrezione dai morti…Anch'io sono stato conquistato da
Gesù Cristo" (Fil.3,7-11.12). Amen, alleluia,amen. |