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QUARESIMA |
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LEVITICO (1)In che chiave conviene leggere il Levitico? Nello Spirito,in cui il Levitico stesso è stato scritto. Ma non deve essere di minore aiuto il fatto di ricostruire attraverso quale cammino lo Spirito lo ha scritto, individuando nello stesso tempo uno degli aspetti fondamentali del mistero di Gesù Cristo che celebriamo. Opera pressoché esclusiva di quel gruppo di persone che si raggruppano sotto la lettera “P”, cioè la fonte sacerdotale del Pentateuco, il Levitico ha una storia lunga e complessa:materiali antichi e recenti sul culto,istruzioni,notizie che provengono da periodi molto diversi, sono raccolti assieme e ordinati secondo i criteri e le necessità dei sacerdoti del Tempio. Tuttavia non abbiamo a che fare con un puro e semplice rituale o una raccolta di norme. La lettura continuata e attenta mostra che questo piccolo libro non è un membro a sé nel corpo organico del Pentateuco,ma un membro legittimo anch’esso e con legami vitali. Ne consideriamo l’ordinamento
per intero: c. 1- 7 rituale dei sacrifici,distinti per tipi di offerte (1-5) e diritti sacerdotali (6-7) 1 e 6,1-6 olocausto:sacrificio cruento espiatorio con totale consumazione della vittima 2 e 6,7-16 oblazione: sacrificio di prodotti della terra (presuppone quindi una società sedentaria e dedita all’agricoltura) in genere associato ad altri sacrifici 3 e 7,11-34 sacrificio di comunione:è il sacro banchetto in cui la vittima è consumata dalla divinità e dai fedeli, per esprimere una comunità molto intensa 4,5-13 e 6,17-23 sacrificio per il peccato, in riparazione alle colpe rituali; sono classificati tutti i casi, a seconda di colui che se ne è reso colpevole 5,14-26 e 7,1-10 sacrificio di riparazione per le mancanze contro la giustizia verso Dio e il prossimo c. 8-10 rituale di investitura dei sacerdoti,con un’appendice (10) di regole rituali per i sacerdoti medesimi c.11-15 regole sulla purità e impurità rituale, divise secondo le sezioni: 12 regole sulla purificazione dopo il parto 13-14 casi di malattie e affezioni contagiose (la nozione di “lebbra” è molto vasta e impropria) della pelle o comunque superficiali e rituale di purificazione 15 impurità sessuali connesse a malattie o no,nell’uomo e nella donna.Tutta la sezione comprende perciò i casi di impurità che vengono espiati nel grande giorno delle Espiazioni,di cui il c. 16 descrive il rituale,di cui parleremo a parte. c. 17-26”Codice della Santità”, ovvero quell’insieme di leggi che garantiscono la non contaminazione con l’impuro e rendono il popolo segno della santità di Dio, cioè della sua separazione e inaccessibilità nei confronto ti di ciò che è male e contamina. Possiamo distinguere: 17 indicazioni per l’unificazione del culto attorno alla Tenda di Riunione c. 18-20 condizioni morali che si richiedono per la partecipazione ai sacrifici 18 regole sull’unione
coniugale;in questo capitolo si senteparticolarmente l’influsso della scuola deuternomista 20 prescrizioni nei confronti di
usi pagani con cui il popolo corre c.21-22 condizioni rituali che
si richiedono per la partecipazione ai sacrifici 21-22,9 ai laici alle vittime (17-23)anno sabbatico e anno
giubilare ,loro implicazioni e conseguenze benedizioni e maledizioni a conclusione del Codice
di Santità appendice con la tabella di permuta dei valori per la soddisfazione dei voti e
alcune regole speciali per il riscatto delle cose e delle persone votate al Signore. (segue)
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