|
Se puoi fare un passo sulla strada del giorno, o famiglia cristiana, hai
bisogno della luce che non eroghi da te stessa, bensì da una fonte eterna, da un Altro che
sia luce, che abbia come professione il compito d'essere luce, perché la sua natura è
"luce che illumina ogni uomo che viene in questo mondo" (Gv.1,9).
Non spegnere questa luce che è in te e fuori di te. Dio è luce anche quando vive nascosto,
ignorato, dimenticato, calpestato dal peccato, dal libero arbitrio, dalla volontà di
concepirsi e di concepire la realtà con la propria testa, a misura di se stessi, secondo la
percezione soggettiva e personale in modo assoluto.
Devi coscientizzare, o famiglia cristiana, l'impossibilità di vivere una vita vera,
autentica, proiettata oltre il presente ordine di cose, senza Dio. Rivedi l'illusione laica e
razionalista della cultura secolarizzata (vivere come se Dio non ci fosse), alla luce della
Parola del Signore: "Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei
cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli" (Mt.7,21.24-27).
Senza Dio, invano costruisci te stessa; anzi saresti simile a colui che costruisce la sua casa
sulla sabbia. Chi costruisce se stesso ascoltando la Parola di Dio sceglie un fondamento
stabile perché è simile a colui che edifica sulla roccia: non va in rovina. Pertanto accogli
il suggerimento di San Giacomo: "Sottomettetevi a Dio; resistete al diavolo, ed egli
fuggirà da voi. Avvicinatevi a Dio ed Egli si avvicinerà a voi. Umiliatevi davanti al
Signore ed egli vi salverà" (4,7-8.10).
Pensiero:
"Ridesta la tua potenza, o Signore, e con grande forza soccorri i tuoi fedeli; la tua
grazia vinca le resistenze del peccato e affretti il momento della salvezza. Per Cristo nostro
Signore. Amen."
indice: In attesa del
Natale
|