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Apriti, o famiglia cristiana, all'accoglienza di Gesù, Figlio di Dio, che
viene ogni giorno. Perché ogni giorno "è Natale" per chi ripete con Maria Vergine
al sorgere del sole: "Avvenga di me secondo la tua parola" (Lc.1,38).
La liturgia di questo martedì della prima settimana illustra l'accoglienza e l'obbedienza
interiore ai messaggi di Dio, che deve riservare il Popolo di Dio attraverso la Parola Vivente
del Figlio fatto uomo, secondo la profezia d'Isaia: "In quel giorno spunterà dal tronco
di Iesse un virgulto (Gesù) germoglierà dalle sue radici. Su di lui si poserà lo Spirito
del Signore, spirito di sapienza e d'intelligenza, spirito di consiglio e di fortezza, spirito
di conoscenza e di timore di Dio" (11,1-10).
L'avvento di Gesù è considerato una rigenerazione, una seconda creazione dell'universo ad
immagine di Cristo Gesù nello Spirito Santo. Di quest'evento, o famiglia cristiana, sei
partecipe anche tu. Le tue radici partono dal Verbo di Dio fatto uomo. Col matrimonio e gli
altri sacramenti tu hai preso dimora nell'Incarnazione del Figlio di Dio, perché Cristo è la
realtà (Col.2,17).
Gesù non può restare, quindi, il Dio ignoto nella famiglia, ma il Dio presente, l'anima del
suo essere, del suo amare, del suo sperare, del suo realizzarsi secondo i desideri che Dio ha
messo nel cuore d'ogni uomo che lo cerca. Il binomio famiglia-Gesù è il germe della
rivoluzione cristiana e l'inizio della salvezza del mondo. Diventa ciò che sei, o famiglia
cristiana.
Pensiero:
"Accogli, o Padre Onnipotente, le preghiere della tua Chiesa e soccorrici nelle fatiche e
nelle prove della vita; la venuta di Cristo tuo figlio ci liberi dal male antico che è in noi
e ci conforti con la sua presenza. Per Cristo nostro Signore. Amen."
indice: In attesa del
Natale
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