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"Il Signore mi ha detto: tu sei mio figlio, io oggi ti ho
generato" (Sal.2,7). Con queste parole si pronuncia l'amore di Dio nei confronti
dell'opera miracolosa compiuta nel figlio Gesù. Dio si è fatto uomo, perché l'uomo diventi
Dio; anzi il Figlio di Dio nel figlio Gesù.
Il cielo è inondato di lode gioiosa, mentre gli angeli, scesi sul luogo in cui giace Dio
fatto uomo, nato nel seno purissimo di Maria Vergine per opera dello Spirito Santo, acclamano:
"Gloria a Dio e pace in terra agli uomini di buona volontà o amati da lui"
(Lc.2,14).
Il volto di Gesù è quello di un neonato. Uno dei tanti, ma in lui l'Invisibile si è fatto
visibile. Di lui San Paolo scrive: "E' apparsa la grazia di Dio, apportatrice di salvezza
per tutti gli uomini, che ci insegna a rinnegare l'empietà e i desideri mondani e a vivere
con sobrietà, giustizia e pietà in questo mondo, nell'attesa della beata speranza e della
manifestazione della gloria del nostro grande Dio e Salvatore Gesù Cristo. Egli ha dato se
stesso per noi, per riscattarci da ogni iniquità e formarsi un popolo puro che gli
appartenga, zelante nelle opere buone" (Tt.2,11-14).
Il volto di Dio infinito si nasconde nel volto dell'uomo finito. La grandezza della fede e del
pensiero cristiano sta nell'aver colto Dio come Padre, come fratello, come redentore, come
amico dell'uomo poiché "amico è colui che nel finito trova l'infinito".
Il Dio presente nascosto, il Dio che compie sulla terra l'esperienza comune ad ogni uomo è
dentro di te, è nascosto nell'io più profondo del tuo essere.
Famiglia cristiana, ora appartieni alla famiglia di Dio in Gesù.
Pensiero:
"Vi annunciamo una grande gioia: oggi vi è nato un Salvatore, che è il Cristo
Signore!" (Lc.2,10-11).
indice: In attesa del
Natale
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