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"Nascerà per noi un bambino, sarà chiamato Dio potente, e saranno in
lui benedette tutte le nazioni del mondo" (Is.9,6; Sal.71,17).
Le ore che hanno il potere di immergere tutto l'essere nell'evento divino, ormai quasi alle
soglie della tua casa, famiglia cristiana, sono rivoluzionarie, perché ti spalancano il
disegno di Dio nel quale incontri un nuovo ruolo e una nuova dimensione: la partecipazione
alla natura divina.
Comportati come la grotta della campagna intorno a Betlemme quando Maria e Giuseppe cercavano,
con evidente affanno ed apprensione, "un luogo riparato" per ricevere degnamente il
Figlio di Dio in questo mondo, da lui creato per amore e da lui ora visitato per riconvertirlo
allo splendore dell'amore di Dio dopo la separazione provocata dal peccato originale. Non più
il mondo contro Dio, ma il mondo "luogo di Dio".
Maria e Giuseppe si adattano, ma dentro i loro cuori c'è ben altro che la fredda grotta in
cui ora giacciono: nel loro cuore scoppia la pienezza di quel consenso: "Avvenga di me
secondo la tua parola" a ricevere il neonato re dei Giudei, il Figlio dell'Altissimo, il
Salvatore del mondo.
E' questo che conta, o famiglia cristiana! Apri il tuo cuore e lasciati riempire dal Figlio di
Dio, Gesù di Nazareth, il neonato re della gente per iniziare insieme con lui l'esperienza
dell'uomo con Dio e di Dio con l'uomo.
"L'anima mia magnifica il Signore, e il mio spirito esulta in Dio mio Salvatore, perché
grandi cose ha fatto in me colui che è potente e santo è il suo nome".
Pensiero:
"Affrettati, non tardare, Signore Gesù: la tua venuta dia conforto e speranza a coloro
che confidano nel tuo amore misericordioso. Per Cristo nostro Signore. Amen".
indice: In attesa del
Natale
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