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"Io sono il Signore e non c'è alcun altro. Io formo la luce e creo le
tenebre, faccio il bene e provoco la sciagura, io il Signore, compio tutto questo"
(Is.45,6-8).
La scoperta più necessaria oggi di ieri è una sola: tutto è nelle mani di Dio perché
"Io, il Signore, ho creato tutto. Egli, il Dio che ha plasmato e fatto la terra e l'ha
resa stabile e l'ha creata non come orrida regione, ma l'ha plasmata perché fosse
abitata" (Is.45,18. 21-25).
La scienza di Dio riapre il discorso sulla "proprietà di Dio", su tutto ciò che
esiste nell'emisfero visibile ed invisibile. La grandezza dell'uomo è di far parte
dell'immensa e onnipotente grandezza di Dio.
Riflesso di Dio è l'anima d'ogni uomo. L'anima dei tuoi figli, di tuo marito, di tua moglie,
dell'intera famiglia. Ogni cosa creata porta l'impronta di Dio.
Nel Natale Dio compie qualcosa di ancor più grande, di divino: invia nel mondo il figlio suo
Gesù, Dio-con-noi. "Gloria di Dio è l'uomo vivente" (S.Ireneo). Di queste verità
la famiglia ha ora bisogno per recuperare le radici di se stessa.
In questa riflessione lascia, o famiglia cristiana, che la verità del Vangelo, rappresentato
in modo ideale dalla famiglia di Nazareth, ti riconduca a restituire la prospettiva più vera
ed autentica al tuo futuro, accettando la volontà di Dio su te stessa.
Pensiero:
"Concedi, Dio onnipotente, che la festa ormai vicina del nostro Redentore ci sostenga
nelle fatiche d'ogni giorno e ci dia il possesso dei beni eterni. Per Cristo nostro Signore.
Amen".
indice: In attesa del
Natale
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