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Con questa riflessione è mia intenzione cercare di
rispondere al problema UOMO.Come sempre, parto dalle dichiarazioni di Gesù Cristo, quelle
più misteriose e più profetiche nello stesso tempo: "Il maggiore tra voi sia come il
minore, e chi governa come chi serve" (Lc 22,26), "Se uno vuol essere il primo, sia
l'ultimo di tutti e il servo di tutti" (Mc 9,35).
Mi chiederete perché per spiegare l'uomo faccio riferimento a Gesù Cristo. E' molto
semplice, nella "Gaudium et Spes" si afferma: "Cristo, che è il nuovo Adamo…svela…pienamente
l'uomo all'uomo e gli fa notare la sua altissima vocazione".
La realizzazione dell'uomo non può prescindere (dopo i fallimenti delle varie dottrine
studiate dai vari filosofi) dal Cristo, benché il moderno laicismo separi l'antropocentrismo
(pensiero secondo cui tutto l'universo è stato creato in funzione dell'uomo, che pertanto ne
costituisce il centro) dal teocentrismo (pensiero che pone Dio al centro dell'esperienza
religiosa).
Non dobbiamo invece scordare che con l'incarnazione Cristo congiunge, "in maniera
organica e profonda" (Dives in misericordia di Giovanni Paolo II), nella storia dell'uomo
l'antropocentrismo e il teocentrismo. Di questa verità noi cristiani dobbiamo, soprattutto
oggi più di ieri, riprendere consapevolezza, per evidenziare il proprio impegno evangelico
nei problemi umani, nella difesa e sviluppo dei diritti umani, in particolare del diritto alla
libertà religiosa e alla religione, in un mondo laico e secolarizzato in disfatta sul piano
morale e trascendente.
La maniera di farsi uomo oggi si radica sempre più in parziali visioni concrete, fautrici del
progresso industriale, tecnologico ed economico, ma a danno della dimensione religiosa,
evangelica (la Parola di Dio), escatologica (parte della teologia che ha per oggetto
l'indagine sugli studi finali dell'uomo, cioè al destino ultimo dell'uomo), teologica
(scienza e studio della natura di Dio) della persona umana da Cristo redento con la morte e la
resurrezione.
Quindi capire l'uomo e mettersi al suo servizio è un impegno forte che domanda coraggio,
coerenza, forza morale e fede profonda in Cristo.
indice: Farsi adulti
in Cristo
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